L’abito ideale per trasformare il futuro sposo in un perfetto gentleman

L'abito ideale per trasformare il futuro sposo in un perfetto gentleman

Anche per lo sposo la scelta dell’abito è importante e così come le future spose. I rispettivi partner sono legati alle tendenze del momento. Un numero sempre maggiore di sposi si sta ispirando agli abiti del grande Gatsby, il famoso dandy anni ’20 nonché protagonista del film di Francis Scott Fitzgerald interpretato da Leonardo Di Caprio. Gli abiti tre pezzi indossati sono particolarmente eleganti, gli accessori sono selezionati con una cura minuziosa.

Così è possibile scegliere abiti alla moda abbinando ad esempio giacca blu o a righe e pantalone bianco o ancora scegliendo un abito da sposo rosa chiaro.  Le tendenze del 2014 vedono dunque il futuro marito trasformarsi in un perfetto gentleman per conquistare ancora di più la propria donna anche sull’altare.  

Si usa ancora chiedere la mano al padre della sposaIt still uses his hand to ask the bride’s fatherIl utilise toujours sa main pour poser père de la mariée

Per molti rappresenta un’ usanza che risale a tantissime culture ed epoche, le nuove generazioni la considerano medioevale e obsoleta, ma nell ’ immaginario collettivo  chiedere al padre la mano della propria figlia attribuiva un valore non solo simbolico al grande passo.

Il passaggio del testimone, non una sottomissione della donna nei confronti dell’uomo ma al contrario ne esaltava l’importanza della sua figura, e della famiglia di provenienza.

Tale atto ormai  caduto in disuso in quasi tutti i paesi d’Italia, rimane  di una notevole importanza  sociologica del matrimonio in cui gli sposi  stessi dovrebbero coinvolgere tutto il nucleo familiare.

Moda sposoFashion groomMode marié

La scelta dell’abito giusto per le proprie nozze è un momento complesso per lo sposo, soprattutto da quando le proposte delle maison di moda si sono moltiplicate.

Per orientarsi nella difficile scelta esistono diverse opzioni come un abito dal taglio classico declinato dal blu al nero, o puntare su uno spezzato dall ’ allure dandy.

Il gessato, prediletto da tanti stilisti è perfetto per chi, invece, vuole dare un’immagine classica, ma di notevole impatto  visivo.

Amate gli origami? Utilizzateli al ricevimento di nozze!

Per il bouquet, l’invito di nozze o sui tavoli del ricevimento: l’origami è di certo una delle tendenze destinate a lasciare il segno nei prossimi tempi.

Leggi tuttoAmate gli origami? Utilizzateli al ricevimento di nozze!

la scelta della vettura per il fatidico giorno

 Se l’ abito, per la sposa, rappresenta la scelta più importante del matrimonio subito dopo il marito, lo stesso si potrà dire per ciò che concerne la scelta dell’ auto per lo sposo!

I maschietti fantasticano molto sul modello, sul colore e sul motore della vettura che dovrà accompagnarli durante il fatidico giorno! Leggi tutto “la scelta della vettura per il fatidico giorno”

Qualche curiosità…

Sapete perché esiste il velo? L’usanza di indossarlo fu introdotta nell’antica Roma per proteggere le giovani donne dal malocchio o da cattivi auguri di qualche corteggiatore deluso. Leggi tutto “Qualche curiosità…”

La cerimonia

Dopo tanti preparativi ecco arrivato il momento più atteso:la cerimonia.

Questa potrà essere tradizionale, conformista od anticonformista, semplice. Quello che non potrà essere lasciato da parte però è il cerimoniale. Perché altro il matrimonio innanzitutto è un rito “il passaggio da uno stato civile ad un altro”, come amano definirlo gli studiosi.

Poco importa se celebrato con rito civile o religioso; ogni gesto deve avere , ed ha, un suo significato; il padre che accompagna la figlia verso il genero a cui l’affida; il “si” seguito dallo scambio degli anelli, il lancio del riso alla fine della cerimonia in segno di fertilità e felicità. E dato che ogni gesto ha un suo significato è bene fare un po’ di chiarezza. La sposa arriva sul luogo della cerimonia a bordo della macchina scelta per l’occasione che dovrà essere guarnita con un mazzo di fiori apposto sul lunotto posteriore.

Con lei il padre, od in sua mancanza, il fratello maggiore od il parente più stretto. Ad attenderla lo sposo, i testimoni ed i parenti più stretti. Nel caso di matrimonio religioso, guardando l’altare a destra dovranno collocarsi i genitori dello sposo con i parenti subito alle loro spalle, a sinistra il testimone e la parentela di lei a scalare secondo l’importanza del legame familiare. Rispolverando vecchi ricordi ritroviamo i maestri di cerimonia a dirigere con militare precisione ogni operazione.

Comunque una volta arrivata l’auto , la sposa accompagnata dalle musiche prescelte, farà l’entrata trionfale a fianco del padre che l’accompagnerà porgendole il braccio destro sino all’altare od al luogo prescelto.

Dopo i riti e le formule previste, il fatidico “si”con lacrime accompagnatorie che solitamente salgono dai banchi retrostanti, e lo scambio delle fedi, seguono la firma del contratto nuziale con i testimoni, e finalmente il bacio, simbolo augurale di una nuova vita.

A conclusione i novelli sposi apriranno il corteo d’uscita. Lo sposo accanto alla sposa, il padre della sposa  dovrà essere  vicino alla madre dello sposo ed il padre dello sposo alla madre dello sposa, e dietro i loro parenti ed amici. All’uscita della chiesa il tradizionale lancio del riso o petali di rosa.

Ed a questo punto tutto ciò che era stato ordine si trasforma in un allegro caos con i due “novelli” in balia degli invitati e dei presenti con i consueti auguri e baci alla sposa. Il cerimoniale naturalmente è valido sia per il rito religioso che per quello civile, a parte le sfumature del caso. Nel rito civile, ci potrà essere una maggiore libertà di spazio e meno etichetta nel modo di vestire, la sposa ad esempio potrà indossare un tailleur e lo sposo al posto del tight potrà presentare un gessato od un abito grigio, mentre a celebrare il matrimonio sarà il sindaco od un assessore.

Anche gli addobbi floreali, non saranno ricchi come quelli del rito religioso, anche se è bene non tralasciarli.

Per quanto riguarda la scelta dell’ora e del luogo, nel matrimonio civile c’è poco da scegliere: l’ora sarà di mattina ed il luogo il municipio. Nel caso di un matrimonio religioso la scelta si ampia notevolmente anche se in teoria la chiesa di competenza è quella della sposa.

Ma accordandosi in anticipo i due sposi possono scegliere un’altra chiesa più vicina ai ricordi od ai propri gusti, dirigendosi magari verso l’abbazia del Cinquecento, o verso la vecchia chiesetta di campagna carica di ricordi e di storia, circondata dal verde della pianura o dalle colline retrostanti. Prima del matrimonio comunque il rito religioso impone che i fidanzati seguano un corso preparatorio prematrimoniale.

Abito tre pezzi

L’abito tre pezzi è consigliato per lo sposo che preferisce vestire in modo semplice ma allo stesso tempo essere elegante.

Giacca: deve essere monopetto, senza spacchi laterali, con due tasche a filetto, non a toppa, e il taschino.

Pantaloni: sono di taglio classico, senza risvolto.

Gilét: deve essere dello stesso tessuto dell’abito, mono o doppiopetto.

Camicia: solitamente bianca, avorio o anche, se la cerimonia si svolge in mattinata, in una delicata tonalità di azzurro, con il colletto classico. Leggi tutto “Abito tre pezzi”