Di certo, quando si immaginano le scene del giorno dell’imminente matrimonio, le scene di una rissa non sono tra le prime a passarci per la mente. Eppure, un matrimonio ogni 150 circa presenta un “contrattempo” che può anche degenerare in botte da orbi tra invitati e parenti.
La lista degli esempi è davvero molto più lunga di quanto si possa immaginare: per ovvi motivi, ci limiteremo a riportarvi due casi di “matrimonio con rissa”.
Partendo dall’Italia, l’ultimo caso eclatante è quello dello scorso settembre, quando in Senigallia, durante un matrimonio, il fratello dello sposo e sua moglie si sono presentati a cerimonia in corso, rinfacciando davanti a tutti di non essere stati inclusi nella lista degli invitati. A nulla sono serviti i tentativi dei parenti di minimizzare la cosa: sposo e fratello sono venuti alle mani, costringendo ad intervenire addirittura i carabinieri.
Passando agli Stati Uniti, l’anno scorso in Arizona si è verificata una vera e propria rissa generale tra gli invitati al matrimonio della ventottenne Angela Davito, portando ad un tale scompiglio che gli agenti di polizia ed i pompieri, dovuti intervenire sul posto, sono stati costretti ad utilizzare spray al peperoncino sugli ospiti. Come se non bastasse questo a rendere un matrimonio a dir poco incredibile, una volta ristabilita la situazione, la sposa ha realizzato come ormai la sua giornata perfetta era più che un’utopia, e in preda ad un attacco di collera ha calciato contro uno degli agenti di polizia, ferendolo. Il risultato? Niente lancio del bouquet e prima notte di nozze in cella per Angela.









